lunedì 30 marzo 2009

Il vantaggio competitivo di costo e di differenziazione

Provate a rispondere alle seguenti domande:
1a-b. In cosa consiste il vantaggio competitivo: (a) di costo; (b) di differenziazione?
2a-b. Quali sono le fonti del vantaggio competitivo: (a) di costo? (b) di differenziazione
3a-b. Quali sono i limiti di una strategia competitiva basata: (a) sulla leadership di costo? (b) sulla differenziazione
4a-b. Quali sono le condizioni esterne che influenzano la scelta di competere attraverso: (a) la leadership di costo? (b) la differenziazione
5a-b. Quali sono le implicazioni che a livello di "concorrenza allargata" (modello di Porter) derivano dalla scelta di una impresa o di più imprese di competere attraverso: (a) la leadership di costo? (b) la differenziazione
Nel dare le risposte, per favore, richiamate la domanda (e il relativo numero di identificazione) cui intendete rispondere.

martedì 24 marzo 2009

Risorse, capacità e competenze: una definizione.

Riportate qui quanto discusso in aula.

domenica 22 marzo 2009

La luce in fondo al tunnel. Un articolo sulla crisi mondiale

Vi invito alla lettura di questo articolo pubblicato ieri su Il Sole 24 Ore.

Risorse tangibili ed intangibili: quale la differenza?

La settimana che entra si aprirà con la discussione sulla rilevanza delle risorse per la formulazione della strategia aziendale. Qual è la differenza fra risorse tangibili ed intangibili di un'impresa? In che modo le une e le altre possono concorrere al vantaggio competitivo di un'impresa? In generale, qual è la specificità della valutazione dell'ambiente interno rispetto a quella dell'ambiente competitivo? Provate a rispondere a questi "quesiti aperti", non dimenticando mai di citare le fonti sito-bibliografiche e di firmare il "post" sul blog. Buon lavoro!

venerdì 20 marzo 2009

SAVE THE DATES!!!

Le lezioni dovrebbero concludersi nella settimana del 6 maggio. La prova scritta di fine corso (per tutti i corsi) si terrà il 16 maggio. La prova orale di fine corso, riservata dal Prof. Faraci massimo a 40 studenti, in ordine di prenotazione, inviando una mail a faracididattica@yahoo.it (indicando nell'oggetto prova orale di fine corso), si terrà nei giorni 14 e 15 maggio. Infine, presto sarà pubblicato il diario degli esami della sessione estiva.

mercoledì 18 marzo 2009

La valutazione dell'ambiente competitivo: il mercato delle acque minerali

Riprendendo il tema affrontato oggi in aula nella prova, discutere le pressioni compettive e, dunque il grado di attrattività complessivo, del mercato delle acque minerali in Italia. Non dimenticateVi di citare le fonti da cui sono tratte le informazioni. Un interessantissimo aggiornamento sul mercato delle acque minerali è contenuto in questo articolo de La Sicilia.

domenica 15 marzo 2009

Martedi' 17 la consegna in aula degli elaborati sul caso Fiat

Martedi 17, durante la lezione, saranno consegnati in aula gli elaborati, corretti e riveduti dal docente riguardanti l'esercitazione svolta qualche settimana fa sul caso FIAT, il cui testo era il seguente (domanda a risposta aperta o "essay question").
Con riferimento al caso FIAT discusso in aula, valutare – richiamandoli puntualmente – i quattro elementi della strategia indicati da Grant quali caratteristiche di una strategia di successo: 1) obiettivi semplici, coerenti, a lungo termine; 2) profonda comprensione dell’ambiente competitivo; 3) valutazione obiettiva delle risorse; 4) implementazione efficace. Quella di FIAT può essere considerata una strategia di successo?

venerdì 13 marzo 2009

Il provvedimento dell'Antitrust sul cartello fra i produttori di pasta

http://www.agcm.it/AGCM_ITA/DSAP/DSAP_287.NSF/799f5cc75ca61b4dc125652a0030642d/73e8287bf34280a0c125756d004d8bfc/$FILE/I694.pdf. Su questo link trovate il corposo provvedimento adottato dall'Autorità Garante Concorrenza e Mercato contro i produttori di pasta in Italia. Si tratta di una dettagliata analisi di settore, utile ai fini del corso di Economia e Gestione delle Imprese.

Slides e materiali didattici inerenti il corso

Sul sito www.faracididattica.it è stata creata un'apposita pagina per l'edizione 2008-2009 del corso di Economia e Gestione delle Imprese. L'indirizzo Internet è http://www.faracididattica.it/egi2009.html. La pagina verrà aggiornata periodicamente, anche se con la medesima frequenza con cui viene aggiornato il blog. Buon lavoro a tutti!

martedì 10 marzo 2009

La pasta

http://www.unipi-pasta.it/ANTITRUST/brochureUNIPI.pdf. Questo è il link. Commentate in base al modello delle cinque forze di Porter.

lunedì 9 marzo 2009

La crisi attuale

La lezione odierna è stata dedicata al tema della crisi attuale. Di che natura è? Quanto è grave? Quali sono le sue cause? Ci è utile per capire come l'ambiente generale può condizionare le strategie e i modelli di comportamento delle imprese?

domenica 8 marzo 2009

Vision e mission

Abbiamo discusso, con riferimento a quanto riportato nel Grant al cap.2, di mission e di vision delle imprese. Siete in grado di fare qualche esempio? Vi raccomando, come sempre, di citare la fonte di riferimento e di firmare il vostro commento, quando vi "loggate" come anonimo. Buon lavoro.

venerdì 6 marzo 2009

Una definizione di strategia

A questo punto del corso, siete in grado di provare a dare una definizione di cosa sia la strategia. Aiutatevi con il libro di testo, con qualunque altro libro, col dizionario della Lingua Italiana, con articoli di riviste e giornali o pagine Internet, purchè citiate sempre la fonte. Domanda: che cosa è la strategia?

lunedì 2 marzo 2009

Madonna - Giap - Le sorelle Williams

Cosa accomuna questi tre esempi di successo riportati nel libro di testo? C'è qualche altro esempio, sia a livello di personaggio che di organizzazione, che presenta tratti caratteristici a quelli di Madonna, di Giap, o delle sorelle Williams?

Lo schema del libro di Grant



Di fianco è proposta l'articolazione tematica del libro di Grant.

giovedì 26 febbraio 2009

Secondo "post" - Gli indicatori di competitività di un'impresa

La prima settimana del corso di Economia e Gestione delle Imprese è stata dedicata alla presentazione delle categorie concettuali che accompagneranno lo studio della disciplina nel resto del semestre e alla formazione di un linguaggio più tecnico che possa consentire di illustrare meglio i temi del corso.
Un'attenzione particolare è stata rivolta al concetto di competitività d'impresa. Abbiamo chiaro che "competitività" è:
  • un costrutto concettuale non immediatamente intuitivo (anche se nel linguaggio comune, si abusa di questo termine, specialmente quando competitività è riferita a livello del Paese);
  • un concetto intimamente collegato all'esistenza di uno scenario (un mercato, un settore o un business) in cui ci sono più imprese (meglio ancora, se tante imprese) in concorrenza fra loro;
  • un concetto di cui non è possibile fare un'istantanea (come quando si scatta una foto!), ma che bisogna cogliere in prospettiva temporale;
  • un costrutto che tiene conto di quello che l'impresa vuole fare, anche nel futuro, combinando tra loro le leve del prezzo e della qualità dell'offerta;
  • un concetto che non può essere scisso dal tema dell'innovazione.

Il concetto di competitività ci accompagnerà durante tutto il corso. Parleremo, infatti, di differenziali di competitività fra le imprese, per capire - in un dato settore, mercato o business - perchè alcune imprese fanno meglio di altre; di vantaggio competitivo (in termini di leadership dei costi o di differenziazione); di strategie competitive, ovvero di scelte poste in essere dalle imprese per conseguire un vantaggio competitivo. E naturalmente non potremo fare a meno di parlare dell'etimo da cui si origina il termine competitività, ovvero la competizione.

Vi chiedo un ultimo sforzo. Ovvero provare a creare Voi stessi una griglia di indicatori della competitività di un'impresa. In altri termini, quali sono secondo Voi due, tre, ...dieci,..n indicatori della competitività di un'impresa e provare a riportarli nei commenti a questo post. Un consiglio: più gli indicatori sono misurabili, più facile ed intuitiva ne risulta la comprensione anche a chi non frequenta un corso universitario di Economia e Gestione delle Imprese.

Buon lavoro a tutti e buon fine settimana!

martedì 24 febbraio 2009

La Fiat

La Fiat ha superato una crisi interna, nel periodo 2004-2007, recuperando competitività rispetto agli altri concorrenti. Adesso, in che modo riuscirà a fronteggiare una crisi di mercato e di sistema finanziario? E, dunque, su quali basi potrà rilanciare la propria competitività?

lunedì 23 febbraio 2009

L'iniziativa "Adotta un'impresa" e studiala per tutta la durata del corso

Come è stato comunicato oggi in aula, durante la prima lezione, è consigliato agli studenti frequentanti il corso di "adottare un'impresa" e farne oggetto di analisi approfondita man mano che si andrà avanti con il programma. Questa iniziativa permette agli studenti di declinare, in modo operativo, le categorie concettuali apprese in aula. Non è previsto il riconoscimento di alcun CFU per questa attività di studio "extra"; nè il suo svolgimento dà diritto ad alcun punteggio integrativo della valutazione finale.
Gli studenti possono scegliere di operare individualmente o in gruppo; possono lavorare "on line", creando un sito web o un blog nel quale, di volta in volta, aggiornare le conoscenze acquisite sull'impresa studiata; possono anche lavorare "off line", annotando gli stati di avanzamento della conoscenza in un apposito file, per poi realizzare a fine corso una tesina da consegnare al docente. Se gli studenti ne faranno esplicita richiesta, i siti web e i blog realizzati saranno "linkati" sul sito e sul blog del corso, a cura del docente, e dunque saranno visibili da tutti.
La scelta dell'impresa da adottare è libera.
Il docente metterà a disposizione di quanti sono interessati anche gli strumenti necessari per la formulazione di un vero e proprio piano d'impresa, ovvero di un business plan che rappresenti, in modo sistematico, le scelte simulate in chiave aziendale.
Si consiglia di scegliere un'impresa della quale si possiedano, in modo diretto o indiretto (attraverso fonti bibliografiche e siti Internet), più informazioni possibili.
Il docente è a disposizione, anche via mail (faracididattica@yahoo.it) o durante l'orario di ricevimento (mercoledi' ore 10.30-12.30), per chiarimenti sia prima che durante lo svolgimento del lavoro.
Buon lavoro a chi si vorrà cimentare in questa iniziativa!

domenica 22 febbraio 2009

Il primo "post" del corso.

Utilizzando un buon dizionario della Lingua Italiana (preoccupandoTi di citarne la fonte), illustra il significato di competitività, riferendolo all'impresa. Che significa che un'impresa è competitiva? In quali casi può dirsi che un'impresa sia competitiva? Sei in grado di riportare un esempio di impresa competitiva? Ti suggeriamo di citare sempre la fonte da cui hai tratto l'informazione, sia che si tratti di un articolo o di un libro, sia che si tratti di una pagina Internet (in quest'ultimo caso, Ti basta fare un link). Buon lavoro!

I contenuti dell'insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese

Quali sono i contenuti dell'insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese? La maggior parte dei corsi di laurea a matrice aziendale (a partire da Economia Aziendale) annoverano nell'ordinamento didattico l'insegnamento di Economia e Gestione delle Imprese. I contenuti di questa disciplina non sono, tuttavia, omogenei nei corsi di laurea delle diverse Facoltà di Economia. E' sufficiente navigare su Internet, esplorando l'offerta formativa delle diverse Facoltà per rendersi conto di tale eterogeneità. L'insegnamento di Economia e Gestione impartito alla Facoltà di Economia di Catania ormai da diversi anni è finalizzato alla comprensione di due temi fondamentali: il sistema delle decisioni strategiche adottate dalle imprese; le caratteristiche strutturali e le dinamiche competitive dei mercati in cui operano le imprese. E' un insegnamento, pertanto, assimilabile ad un corso di strategia aziendale, come conferma la scelta dei libri di testo adottati e suggeriti agli studenti. La comprensione della disciplina ruota intorno a poche categorie concettuali che lo studente saprà utilizzare di volta in volta per capire come le imprese si comportano in una data situazione; dunque lo studente sarà posto nelle condizioni di saper declinare, anche con riferimento a situazioni concrete o simulate, i concetti appresi durante lo studio della disciplina e la frequenza delle lezioni in aula. Il "blog" aiuterà gli studenti durante lo studio individuale, poichè saranno posti quesiti o avviate discussioni in cui sarà data ad ognuno l'opportunità di esprimersi, di confrontarsi con gli altri, di ricevere un feedback dal docente. Buon lavoro a tutti!

Benvenuti al corso di Economia e Gestione delle Imprese

Benvenuti al corso di Economia e Gestione delle Imprese (corso B - Prof. Faraci). Le lezioni si terranno, a partire dal 23 febbraio, il lunedi', martedi' e mercoledi' dalle ore 8.00 alle ore 10.00 in aula XV del Palazzo delle Scienze e sono riservate agli studenti di Economia Aziendale, Amministrazione e Controllo ed Economia il cui cognome inizia con la lettera compresa fra E e M. L'insegnamento vale 9 CFU ed equivale a 225 ore di carico didattico, di cui 60 ore di aula svolte dal docente e 165 di studio individuale. Durante le 60 ore, il docente affronterà in aula buona parte degli argomenti del programma; l'obiettivo principale è di fornire agli studenti le principali categorie concettuali necessarie per la comprensione dell'economia e della gestione delle imprese, anche attraverso esempi e casi aziendali; si preoccuperà di verificare in aula l'apprendimento di tali conoscenze. Le 165 ore di studio individuale rappresentano una fase importante dell'apprendimento e consentono di formare e consolidare la conoscenza della disciplina, di affinare la comprensione delle categorie concettuali e di collegarle fra di loro. Al termine del corso, potrebbe svolgersi, in comune con i corsi A e C, una prova scritta consistente in un test con domande a risposta multipla e a risposta aperta. In generale, durante le normali sessioni d'esami, la prova consiste in un colloquio orale che verte sugli argomenti del programma. Il colloquio potrebbe essere preceduto dalla somministrazione di alcune domande a risposta aperta per verificare la conoscenza delle categorie concettuali di base. I libri di testo suggeriti per lo studio dell'insegnamento consistono, come per l'anno scorso, nelle due opzioni (a scelta dello studente): Opzione A: M.Hitt, R.Hoskisson, D.Ireland, V.Pisano, Strategic Management. Competitività e globalizzazione, Giappichelli Editore, 2007 (capitoli da 1 a 9 + un capitolo a scelta fra il 10,11, 12 e 13); R.Grant, L'analisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, III edizione, 2006 (capitoli 11 e 13) - Opzione B: R.Grant, L'analisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, III edizione, 2006 (per intero).